Lettori per casa

Fahrenheit 451 di Ray Bradbury

Pubblicato in I libri letti da Admin il Dicembre 16, 2005

00039328.jpgQuesto romanzo, il più celebre di Ray Bradbury, può essere considerato un inno alla diversità, al diritto di ognuno ad essere ciò che è, senza per questo aver paura di offendere la sensibilità di altri, una sfida all’ipocrisia del “politically correct”. È un manifesto di lotta alla omologazione collettiva, al tentativo, presente tuttora nelle grandi società multietniche e multirazziali, di dissolvere ogni tipicità in un grande minestrone insapore ed inodore; è la certezza che la Ragione, come unica vera fonte di tolleranza, non morirà mai.
Da questo romanzo è stato tratto un celebre film diretto nel 1966 da François Truffaut con Oskar Werner e Julie Christie, la migliore trasposizione cinematografica di un’opera di Bradbury. Bradbury comunque sembra non aver apprezzato appieno il risultato cinematografico, infatti sta attualmente lavorando ad una nuova sceneggiatura, i cui diritti sono stati acquistati recentemente da Mel Gibson.

Incontro numero 5!!

Pubblicato in Appuntamenti da Admin il Dicembre 16, 2005

Il prossimo incontro si terrà a casa di Filippo e Lavinia in Via Flora a Formigine (Mo). La casa si trova dietro il bar Grease sulla via Giardini, quasi di fronte al Bowling. 

Il giorno fissato è giovedì 2 febbraio 2006 alle ore 21.00. Il libro scelto da Filippo è “Treni. Nove viaggi ai confini del mondo e della storia� di Ettore Mo 228 pag., Euro
15,00 – Edizioni Rizzoli (Saggi italiani), ma forse riusciamo ad avere uno sconto in libreria per chi lo vuole comprare. 

Vi aspettiamo numerosi! 

Il bollettino del 4°incontro

Pubblicato in Il bollettino da Admin il Dicembre 16, 2005

La discussione “accesa� su Fahrenheit 451 di Ray Bradbury, proposto da Stefano T., è stata forse una delle più interessanti degli ultimi incontri, forse anche per l’attualità dei temi trattati in questo libro degli 50. Infatti, quello che ha colpito molti è il fatto che un autore di quell’epoca in cui le tv e le macchine non erano ancora beni di massa, in cui il ritmo della vita era più lento e non esistevano i reality show, abbia previsto l’evoluzione della società in quel modo, che è quello di oggi, anche se i pompieri da noi spengono ancora i fuochi e non li appiccano. La mancanza di informazioni su quello che succede intorno a noi, il desiderio di vivere nella beata ignoranza e divertirsi, la presenza costante e multiforme della tv in ogni stanza della nostra casa, con i suoi reality, le false notizie, i quiz, tutto per colmare un vuoto comunicativo che esiste nelle nostre famiglie e in noi…senza riuscirci…questo è Fahrenheit e questo è pure un quadro piuttosto triste della nostra realtà. Per fortuna non siamo ancora giunti a considerare un crimine la lettura di libri e il pensare con la propria testa. Ad alcuni del gruppo è piaciuta pure l’idea degli “uomini libro�, ad altri ha lasciato un po’ indifferente la fine, quasi una punizione divina sulla città. Sampo ha fatto notare la “struttura a locomotiva� del romanzo che inizia lento e termina di corsa. Lavinia invece ci ha visto un paragone con la realtà del comunismo vissuto sulla sua pelle in Romania…. 

In conclusione un bel libro, ricco di spunti e di interpretazioni….che non metteremo al rogo. 

Per il prossimo appuntamento vedere la sezione “Appuntamenti�

Pubblicato in uncategorized da Admin il Dicembre 14, 2005

Qualcuno si è diamenticato un “labello” a casa mia, volevo solo dirvi che lo conservo il frigo (così non si scioglie!!!) e lo darò al proprietario al prossimo incontro.

Ciao e Buon Natale!

Annalisa