“La sottile linea scura”, di Joe Lansdale
Nel complesso un libro piaciuto a quasi tutti, fanno eccezione Monica e Stefano M.
Le note salienti di questo libro si possono riassumere in una scrittura diretta e senza fronzoli che immerge il lettore subito nel contesto della storia; un susseguirsi di eventi che portano la trama ad assomigliare ad una pellicola cinematografica sul modello di una sceneggiatura già pronta; il senso di trasformazione che accompagna i componenti della famiglia dal padre al protagonista stesso.
nsomma un libro estremamente interessante farcito di figure dallo spessore non indifferente.
on poteva mancare la ciliegina sulla torta rappresentata dal finale, lieto, nel quale vengono tirate non solo le somme della trama principale, ma anche gli anni a venire.